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Università di Padova

Intervista a Chiara Burlina, ricercatrice e docente all’Università di Padova

Negli ultimi anni, la didattica ha subito una profonda trasformazione, spinta sia dall’evoluzione tecnologica sia dalla necessità di coinvolgere gli studenti in maniera sempre più attiva. In questo contesto, strumenti come Wooclap si rivelano fondamentali per migliorare l’interazione tra docenti e studenti, rendendo l’apprendimento più dinamico ed efficace. Abbiamo avuto il piacere di intervistare Chiara Burlina, ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Padova, per approfondire il ruolo di Wooclap nella didattica e scoprire come questo strumento abbia trasformato il suo approccio all’insegnamento.

Wooclap: un alleato per la didattica moderna

Secondo Chiara Burlina, Wooclap non è soltanto un supporto per attrarre nuovi utenti, ma un vero e proprio strumento di consolidamento per chi lo utilizza abitualmente. "Nelle mie lezioni, Wooclap ha giocato un ruolo cruciale nel rendere l’interazione più fluida e naturale", racconta Chiara. "Non si tratta solo di proporre domande o quiz, ma di creare un ambiente in cui gli studenti si sentano parte attiva del processo di apprendimento".

L’introduzione di strumenti digitali come Wooclap ha rappresentato una svolta per l’Università di Padova, che ha investito nella formazione dei docenti attraverso il corso Teaching for Learning. "Ho scoperto Wooclap proprio grazie a questo programma", spiega Chiara, "ed è stato subito evidente quanto potesse migliorare la qualità delle lezioni, soprattutto in un periodo di transizione come il post-pandemia".

Le molteplici applicazioni di Wooclap

Chiara utilizza Wooclap in vari momenti del suo insegnamento, dimostrando la sua flessibilità. Tra gli impieghi più frequenti, evidenzia tre aree principali:

  • Rompere il ghiaccio: "All’inizio di ogni corso, cerco sempre di instaurare un rapporto di fiducia con gli studenti. Wooclap mi aiuta a creare un ambiente rilassato, permettendo loro di esprimersi senza timore, anche in forma anonima".
  • Verificare la comprensione: "Durante le lezioni, integro Wooclap per testare in tempo reale il livello di comprensione dei concetti. I quiz e i sondaggi mi permettono di adattare il ritmo della lezione alle necessità della classe".
  • Preparare gli studenti agli esami: "Uno degli aspetti che ho apprezzato di più di Wooclap è la possibilità di creare simulazioni d’esame. Gli studenti possono esercitarsi e ricevere feedback immediato, migliorando così la loro preparazione".

Un supporto per ogni livello di istruzione

Un altro punto di forza di Wooclap è la sua adattabilità a diverse tipologie di corsi. "Nelle classi del primo anno triennale, dove il numero di studenti è molto alto, Wooclap aiuta a mantenere alta l’attenzione e a coinvolgere anche chi normalmente non interviene", spiega Chiara. "Nei corsi magistrali, invece, lo utilizzo per stimolare discussioni più approfondite e creare un’interazione più diretta".

L’adozione di Wooclap è ormai consolidata tra gli studenti, che lo percepiscono come un elemento naturale della didattica. "All’inizio c’era un grande entusiasmo nell’utilizzo di Wooclap, oggi invece è dato quasi per scontato. Per questo è fondamentale continuare a sperimentare nuove funzionalità e rendere l’esperienza sempre più stimolante", sottolinea Chiara.

L’intelligenza artificiale a supporto dell’insegnamento

Recentemente, Chiara ha avuto modo di esplorare le potenzialità di Wooclap AI, una funzione che sfrutta l’intelligenza artificiale per generare domande e quiz personalizzati. "Ho trovato particolarmente utile la funzione che permette di creare domande partendo da un testo o un link. In questo modo, è possibile ottenere spunti didattici pertinenti e mirati", racconta. Tuttavia, avverte che la generazione automatica di domande può talvolta risultare meno efficace: "È sempre importante rivedere le domande proposte per assicurarsi che siano in linea con gli obiettivi del corso".

Innovare la didattica oltre la tecnologia

Per Chiara, l’innovazione nella didattica non si limita all’uso di strumenti digitali, ma riguarda anche l’approccio pedagogico. "Wooclap mi ha aiutato a creare un rapporto più aperto con gli studenti, senza compromettere la mia professionalità", spiega. "Uno strumento, per quanto avanzato, non sostituisce l’empatia e la capacità di adattarsi alle esigenze della classe".

Perché scegliere Wooclap?

"Consiglio Wooclap a tutti i docenti che vogliono rendere le loro lezioni più dinamiche e interattive", afferma Chiara. "Non richiede una lunga fase di apprendimento e i benefici in termini di engagement sono immediati".

Per chi desidera iniziare a usare Wooclap, il suggerimento di Chiara è chiaro: "Sperimentare! Provare le diverse funzionalità e capire quali si adattano meglio al proprio stile di insegnamento. Ogni docente ha esigenze diverse e Wooclap offre strumenti versatili per soddisfarle".

Autore

Wooclap

Il team Wooclap

L'apprendimento non è mai stato così divertente ed efficace

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